Parla Marattin

ANDREA FIORAVANTI
Il fondatore di Orizzonti Liberali spiega a Linkiesta che il Pd non può tenere al suo interno massimalisti e riformisti, illudendo i cittadini sulle sue reali intenzioni. «È ora che in questo paese riorganizziamo le offerte politiche sulla base di una maggiore omogeneità culturale, e le facciamo competere liberamente di fronte agli elettori»

Il regolismo malattia dell’italietta dei costituzionalisti

FRANCESCO CUNDARI Il regolismo che affligge la politica italiana è una malattia i cui effetti si estendono molto oltre il campo delle riforme istituzionali. Qualunque iniziativa politica segue ormai da anni lo stesso schema dell’infinita discussione sulle regole del gioco: una micidiale alternanza di grandi riforme, capaci di monopolizzare per …

Scienza/Individuata la Causa di tutto: c’è poca sinistra?

FRANCESCO SCOPPETTA
(30/4/23) Affrontiamo oggi quello che per me è il secondo dei problemi esistenziali (il primo è: Dio esiste?). Quando in una qualsiasi elezione vince la destra la colpa è della sinistra che fa poco la sinistra? Secondo me la sinistra deve saper parlare ai ceti popolari, tutto qui. E ricordare Lenin (1920): il sinistrismo malattia infantile del comunismo

Quelli che vogliono fare il programma tra Pd e 5Stelle

Prima c’erano i cd realisti che ti spiegavano come per vincere le elezioni fosse necessario sommare pd e 5 Stelle. Adesso, dopo la nascita dei progressisti che non sono di sinistra, gli stessi dicono che sia necessario un programma comune. Solo che i 5Stelle hanno gia’ fatto un programma con Salvini, col pd e con Draghi. Insomma accettano tutti purche’ gli facciano sperperare i soldi che vogliono